La guerra dei poveri

Venerdì 4/4 ore 17:45. Si direbbe un tranquillo venerdì di allenamento per le Cougars (l’U21 del Settimo Softball), se non fosse che una delegazione di genitori degli atleti del Milano 1946 (tra cui facce molto note di Settimo) chiede, fuori dal CS Kennedy, di firmare una petizione ai passanti per evitare che altre squadre del circondario possano “spodestare” il Milano 46 dal “suo” tempio.

Che facce toste!

Venerdì 4/4 ore 18:00. Il “si direbbe tranquillo venerdì” si trasforma in un muro contro muro tra i responsabili delle giovanili del Milano 46 e il responsabile del Settimo Softball (lo scrivente) che ha tutti i diritti di occupare quelle ore visto che le ha regolarmente prenotate e pagate. La responsabile “picchetta” l’ingresso facendosi scudo con una schiera di genitori emotivi e affermando che non vuole lasciare il campo.. Ci invita ad allenarsi insieme. Che faccia tosta 2! Le ore sono nostre, semmai siamo noi ad invitarvi a lavorare insieme… Ma è sopruso e decido di non lasciargliela passare… Chiamo il direttore del centro sportivo che mentre sopraggiunge decide di chiamare la polizia per convincere il Milano a lasciare il campo…

Arriva la polizia ma, come è ovvio, la discussione si ferma fuori dai cancelli..
Le scene successive risparmiano (per fortuna) ai ragazzi e alle ragazze presenti scene che sarebbero potute essere vergognose se ci fossimo messi di traverso reclamando le nostre ore. Le giovanili del MI46 occupano (abusivamente) il campo fino alla fine dei loro allenamenti, lasciandoci campo libero a mezzora dalla fine delle nostre ore.

Perchè prendersela con noi? In fondo la guerra non è contro di noi ma contro l’immobilismo nel risolvere l’annosa questione tra il Milano 46 e il CS Kennedy, ma si vede che c’è dell’altro.
La castroneria più grossa? Sentirsi dire: “tu che sei di fuori Milano vai a giocare fuori Milano” da una che si dichiara progressista e sentirsi difendere nei propri diritti da un leghista! E i volti noti di Settimo schierati dalla parte del MI46 zitti…. Che vergogna!

Noi prenotiamo e paghiamo le strutture del kennedy (campo da softball, palestra hockey) da ormai 3 anni (dal 2006) e non rivendichiamo alcun “diritto temporale” su quel simpatico campo di patate… Prudentemente avevo prenotato il campo a metà ottobre, quando ormai era chiaro che saremmo partiti con l’U21.. A qualche giorno di distanza mi chiedo: ma vale la pena sbattersi come un pazzo sacrificando tempo ed energia per assistere ad episodi come quello di venerdì?

Prez